| I preparativi
Mai avevamo preparato un
viaggio con tanta cura come in questo caso. Anche perchè era la
seconda volta che programmavamo un viaggio in Canada. L'anno scorso eravamo
stati un mese in Quebéc, e l'esperienza ci aveva lasciato un ricordo
dolcissimo. E' così che verso il novembre del 1992, avendo deciso
che nell'estate del 1993 avremmo ripreso un volo per questo paese, iniziai
a raccogliere materiale. Ho inviato via fax, innanzitutto, richieste di
documentazione all'ambasciata Canadese in Italia, nonchè agli uffici
turistici degli stati dell'Alberta e della British Columbia, reperiti
su riviste turistiche. Ho poi inviato altri fax agli indirizzi che ho
via via reperito nella documentazione ricevuta. Alla fine avevo quasi
riempito un armadio di fax, dépliant, cartine stradali, cartine
tematiche, ecc. Su tale argomento devo osservare che i Canadesi sono fantastici:
hanno una produzione infinita di materiale turistico, e su qualsiasi argomento.
Alcune regioni, addirittura, inviano, a richiesta, materiale su specifici
argomenti (pesca in acque dolci o salate, caccia, itinerari in canoa,
a piedi, in bicicletta, ecc.).
Ho poi acquistato quattro
guide turistiche generali, ed ho quindi iniziato a stendere un programma
di viaggio, che, devo dire, a parte qualche minima deviazione, abbiamo
fedelmente seguito. A marzo ero già pronto ! Restava soltanto da
prenotare il viaggio in aereo, l'automobile e le prime notti in Canada.
Quanto all'itinerario, avevo deciso di prenotare un volo da Milano a Calgary
(nell'Alberta), lì avremmo affittato un'automobile. Ci saremmo
quindi diretti verso le Montagne Rocciose, attraversato il parco di Banff
e Jasper, e quindi saremmo passati in British Columbia. Attraverso la
Okanagan Valley, avremmo raggiunto Vancouver. Di qui avremmo attraversato
lo stretto di Georgia con il traghetto, per approdare sulla Vancouver
Island. Al rientro avremmo fatto una deviazione negli States per visitare
Seattle. Rientrati in Vancouver, avremmo lasciato l'automobile all'aeroporto,
per salire su un aereo che ci avrebbe riportati a Milano. Avevamo tre
compagni di viaggio: Getulio, Vanna e Valentina (di anni 9).
Calgary
21 luglio 1993
Sveglia alle 4,30 di mattina;
è buio pesto. Il nostro autista arriva puntualissimo alle 5 e un
quarto. Arriviamo all'aeroporto di Linate alle sei e un quarto, giusto
in tempo per svolgere le dovute formalità e partire alle 8 con
un DC9 dell'Alitalia per Francoforte. Alle 13,45 partiamo con un Boeing
737 della Canadian. Il viaggio risulta molto confortevole e dopo nove
ore e mezzo atterriamo a Calgary, ore 15,45 locali. Troviamo per fortuna
subito l'ufficio per il ritiro dell'automobile prenotata in Italia. Si
tratta di una Plymouth Acclaim, nuova e molto comoda. Serpeggia notevole
... continua --> |