9 aprile
Partiamo con un cielo plumbeo,
che non promette nulla di buono. L'aereo (voliamo Alitalia) è previsto
per le 10.35, ma ci comunicano un ritardo di mezz'ora, a causa di traffico
intenso su Madrid. Il volo è buono, e soltanto nella discesa su
Lisbona si balla un po' a causa di vento forte. Sono le 13.10 (ora portoghese),
il cielo è un po' nuvoloso e ci sono 15 gradi di temperatura. Attesa
minima per i bagagli e prendiamo subito un taxi. Costo per arrivare in
albergo (Lisboa Plaza, sull'Avenida de la Libertade) 2.000 escudos. Il
taxista è un tipo simpatico che conosce abbastanza bene l'italiano.
Ci propone per sabato un giro turistico in taxi (una comodissima Mercedes)
della durata di 6 ore, che prevede soste a Cascais, Estoril, Sintra. Il
tutto per 20.000 escudos (meno di 200.000 lire). Dopo aver consultato
le offerte di agenzie turistiche (che tra l'altro prevedono un giro più
"povero"), e verificato che i tour sono previsti in bus da 20 persone
e costano da 8.500 a 12.000 escudos a testa, accettiamo di buon grado.
Appuntamento fuori dell'albergo sabato alle 9.00 ....... speriamo! Il
nostro autista-guida si chiama Manuel Coutinho. Alle 15 usciamo. Decidiamo
di "visitare" un centro commerciale in modo da non pensarci più,
soprattutto per il fatto che le festività pasquali comportano normalmente
una fermata dei negozi. Ci indicano il nuovo centro "Colombo", che si
trova proprio di fronte al famoso stadio del Benfica, nell'omonimo quartiere
periferico di Lisbona. Dicono che sia il più grande d'Europa, e
l'hanno inaugurato 5 mesi fa. Decidiamo di prendere un taxi. Abbiamo letto
sula guida che a Lisbona è sufficiente sporgere il braccino alla
vista di un taxi e la cosa si risolve: il risultato è che dopo
un quarto d'ora desistiamo. Il portiere d'albergo, gentilissimo, ci consiglia
la metropolitana. L'ingresso si trova a trenta metri dal nostro albergo.
Il costo di una corsa è di £. 800! In un battibaleno siamo
alla stazione di Colegio Militar. Dalla stazione si entra direttamente
nel Centro, che è grandissimo, enorme, pazzesco; nulla da invidiare
ai mega centri americani. Un mare di negozi, un mare di gente ... un mare
insomma. Dopo un po' ci stanchiamo e, lemme lemme, riprendiamo la strada
di casa con la metro. Fuori dal Centro commerciale piove, fuori dalla
stazione del metro c'è il sole, bah! Alle sette siamo in albergo,
un po' stanchi e riposiamo. Non usciamo più, leggiamo, parliamo
e poi a nanna.
10 aprile
Sveglia alle 7 (per noi
sono le 8). Il sole splende, anche se fuori fa freschino. Grande prima
colazione con un po' di tutto. Usciamo alle 9. Il sole resiste. Procediamo
sulla Avenida de la Libertade fino a Praça dos Restauradores e
poi il Rossio. Purtroppo, a causa dell'Expo 98 ... continua -->