lunedì 01 novembre 2004
COLDIRETTI, ANCHE QUEST'ANNO VA FORTE LA ZUCCA |
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PER UNA “NOTTE DI HALLOWEEN”
CHE PREMIA LA CUCINA TIPICA DEL TERRITORIO
Battistelli: “Rinnoviamo l’invito a vivere questa festa in modo positivo, riscoprendone le vere radici”
I consigli e le ricette dell’organizzazione agricola per il “menù” della festeggiatissima ricorrenza
Per il 31 ottobre, notte di Halloween e Samhain, la richiesta di zucche, da utilizzare per la preparazione di ottime ricette tipiche, cresce anche a Novara e nel Vco.
“Stiamo effettuando un monitoraggio tra le nostre imprese ed il mercato – dice il direttore della Coldiretti interprovinciale, Gabriel Battistelli – e i dati indicano una situazione positiva, confermando il trend degli ultimi anni. Anche nella nostra cultura e nella nostra storia questa festa è importante, non va intesa come una moda americana ma come una riscoperta delle comuni ed antiche radici celtiche che accomunava gli insediamenti celti delle nostre pianure, fin dalla lontana civiltà di Golasecca”.
Halloween – o, meglio, l’antica Samhain – era la ricorrenza che celebrava il “capodanno celtico” seguendo chiaramente il ciclo colturale della terra e della natura: era la “notte spartiacque” che segnava la fine della bella stagione e l’inizio del riposo della terra, con la “buia” (se vogliamo intenderla così) stagione invernale.
“Anche quest’anno rinnoviamo l’invito a festeggiare Halloween in modo positivo, cogliendo in questa ricorrenza il senso di un profondo legame con la terra ed i suoi frutti più antichi”.
La Coldiretti invita dunque tutti a riscoprire le antiche ricette a base di zucca e di altri prodotti tipici che si trovano comunemente nella stagione autunnale (funghi e castagne in primis).
La zucca, dal canto suo, è un alimento molto versatile, utilizzabile dall’antipasto al dolce, ottima anche come salsa o come base di preparazione per zuppe, risotti e contorni.
Scegliete, per il vostro menù, un buon risotto alla zucca, o utilizzate questa cucurbitacea come ripieno per i vostri ravioli fatti in casa. Ancora, sono ottimi gli gnocchi di farina di castagne (adattissimi alla stagione) e solo conditi con una salsa a base di zucca.
Oppure potete scegliere i famosi tortelli, accostando con amaretti e mostarda il sapore caratteristico della polpa di zucca.
Infine, va ricordato che la zucca – dalle molte forme e dai tre colori caratteristici arancio, giallo o verde – ha davvero origini molto antiche: già Egiziani, Romani, Indiani d’Oriente ed Arabi ne hanno testimoniato la conoscenza, pur se è vero che le zucche oggi note e consumate sono per lo più quelle introdotte dal XVI secolo e di origine sudamericana (qui giunte dopo i viaggi di Cristoforo Colombo).
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