Capo Verde quando andare: le migliori date per godersi a pieno questo piccolo paradiso in mezzo all’Atlantico

Quando andare? L’arcipelago di Capo Verde è un vero e proprio paradiso: da marzo a giugno il periodo migliore per partire alla scoperta di questo luogo da sogno al largo delle coste del Senegal.

Introduzione: cenni storici e informazioni utili.
Capo Verde è uno stato insulare situato nell’Oceano Atlantico, al largo delle coste del Senegal. L’arcipelago, composto da dieci isole, venne scoperto nel corso del Quindicesimo secolo da Alvise Cadamosto e dai fratelli Bartolomeo e Antonio da Noli, italiani al servizio del re del Portogallo. La monarchia lusitana decise di colonizzare le isole, favorendo il trasferimento di popolazione dall’Africa continentale e dalla penisola iberica.
Il ‘miscigenação’ (la mescolanza tra le varie etnie africane ed europee) ha dato vita a una popolazione di un’etnia peculiare ed unica, che ha sviluppato una propria cultura originale nel corso dei secoli.
Capo Verde ha ottenuto l’indipendenza dal Portogallo nel 1975 ma mantiene stretti legami con l’antica madrepatria, sia a livello linguistico-culturale (la lingua ufficiale è il portoghese) sia dal punto di vista economico-commerciale.
La moneta ufficiale utilizzata a Capo Verde è l’escudo capoverdiano, che grazie ad un antico accordo con il Portogallo è agganciato all’euro con un rapporto di 1 euro – 110,265 escudos.

La suddivisione dell’arcipelago: Ilhas Barlavento e Ilhas Sotavento.
L’arcipelago di Capo Verde si compone di dieci isole ed alcune decine di scogli ed isolotti minori.
A causa della forte influenza degli alisei e delle correnti oceaniche sul clima, ognuna delle isole ha caratteristiche climatiche peculiari che rendono necessario programmare in anticipo il viaggio per evitare sorprese dal punto di vista meteorologico.
Storicamente l’arcipelago di Capo Verde si divide in due differenti gruppi di isole. Le sei isole collocate nella parte settentrionale dell’arcipelago sono chiamate ‘Ilhas Barlavento’ (Sopravento); le quattro più a sud vengono denominate ‘Ilhas Sotavento’ (Sottovento).

Il clima dell’arcipelago.
Capo Verde si caratterizza per un clima tropicale secco, abbastanza simile a quello delle aree del continente africano alla medesima latitudine ma con importanti differenze dovute all’azione mitigatrice dell’Oceano Atlantico, che limita notevolmente l’escursione termica.
La temperatura media a Capo Verde è di 26º C, con un’escursione termica che raramente oltrepassa i 10º C.
La temperatura dell’acqua dell’Oceano oscilla tra i 21º C di febbraio/marzo e i 26º C di settembre/ottobre: questo fa sì che si possa fare il bagno durante quasi tutto l’anno senza nessun tipo di disagio.
Il vento è una presenza costante nel clima capoverdiano: soprattutto nelle isole più orientali, la ventilazione è costante e talvolta nei mesi invernali può essere fastidioso rimanere in spiaggia senza una tenda.
Nell’arcipelago di Capo Verde l’anno si può dividere, sostanzialmente, in due stagioni: una secca, che va da fine ottobre a fine giugno, una umida, che si estende da luglio sino ad ottobre.
La stagione umida vede la presenza frequente di precipitazioni atmosferiche che talvolta possono essere anche estremamente violente, soprattutto nelle isole più occidentali. In ogni caso, generalmente, la durata di questi fenomeni non supera mai le ventiquattro ore.
Nelle isole più orientali dell’arcipelago, le precipitazioni si fanno abbastanza più rare e la loro violenza viene enormemente attutita dai venti provenienti dal continente africano.
L’umidità è estremamente bassa, oscillando tra il 20 e il 60 %: questo fa sì che, anche con temperature elevate, il disagio per il corpo umano non raggiunga mai soglie critiche.

Cosa da non dimenticare.
Consigliabile mettere in valigia qualche maglioncino per la sera e una giacca a vento. Se si viaggia durante i mesi di dicembre-febbraio è preferibile portare con sé anche una felpa. Scarpe comode di gomma, occhiali da sole e cappellino sono vivamente raccomandati.
Per quel che riguarda i medicinali è bene non dimenticare qualche farmaco contro il mal di testa e le coliche intestinali, un collirio, creme protettive per la pelle contro il sole, repellenti per insetti e zanzare.

Ilha do Sal o Isola di Sal
L’Ilha do Sal (letteralmente ‘isola del sale’) deve il suo nome alle antiche saline ed appartiene al gruppo di Barlavento. L’isola è una delle principali destinazioni turistiche di Capo Verde, grazie anche alla presenza dell’aeroporto internazionale Almicar Cabral e ad una serie di attrattive come la spiaggia di Santa Maria o le piscine di sale di Pedra de Lume.
L’Ilha do Sal si trova nella parte orientale dell’arcipelago: la relativa vicinanza alle coste africane fa sì che il clima venga influenzato notevolmente dagli alisei che provengono dal continente. Di conseguenza, le precipitazioni sono abbastanza rare anche durante la stagione umida mentre il vento soffia costantemente. Per questo, l’isola è un vero e proprio paradiso per gli amanti di windsurf e kitesurf, che possono praticare questi sport dodici mesi l’anno.
Durante la stagione secca, le temperature oscillano tra i 24º C e i 30º C; nella stagione umida diminuiscono, assestandosi tra i 16º C e i 24º C.
La temperatura non scende comunque quasi mai al di sotto dei 15º C e supera molto raramente i 35º C.
Le precipitazioni, estremamente rare, si concentrano nei mesi di agosto e settembre.
Nonostante il clima sia mite durante tutto l’anno, è sempre consigliabile mettere in valigia un paio di felpe e una giacca a vento per proteggersi dalla brezza tesa che, soprattutto in spiaggia, può far diminuire la temperatura percepita di qualche grado.
La temperatura dell’acqua è sempre abbastanza elevata durante tutto l’anno. In alternativa, è possibile concedersi un bagno nella piscina di sale di Pedra de Lume. L’antico cratere di origine vulcanica, un tempo utilizzato per l’attività estrattiva, è ora abbandonato ed è possibile fare il bagno in questo specchio di acqua tiepida, con una salinità di oltre trenta volte superiore rispetto a quella dell’Oceano.
La limitata superficie dell’isola fa sì che per conoscerla siano necessari pochi giorni. La durata consigliata del soggiorno è di una settimana, di cui un paio di giorni da dedicare ad escursioni.
Per muoversi all’interno dell’isola è consigliabile affittare un’auto.

Ilha do Boa Vista o Isola di Boa Vista
cabo verde
L’Ilha do Boa Vista (letteralmente ‘isola di bella vista’) appartiene anch’essa al gruppo di Barlavento. E’ l’isola più occidentale dell’arcipelago di Capo Verde e il suo clima è profondamente influenzato dai venti provenienti dal continente africano, distante solamente 455 chilometri.
La presenza, dal 2007, di un aeroporto internazionale, ha fatto sì che l’isola si sia rapidamente convertita in una delle mete turistiche più gettonate di Capo Verde, venendo scelta da migliaia di amanti del windsurf grazie alla costante presenza di vento teso durante tutto l’anno.
La spiaggia di Varandinha è uno dei luoghi sicuramente più affascinanti dell’intera isola.
Come per l’Ilha do Sal, anche a Boa Vista il clima è secco durante quasi tutto l’anno. Le poche precipitazioni si concentrano tra agosto e settembre; l’escursione termica è contenuta.
Per quel che riguarda il vestiario, è consigliabile portare con sé qualche felpa e una giacca a vento.
Per visitare l’isola non sono necessari più di quattro giorni.

Ilha do Santiago o Isola di Santiago
L’Ilha do Santiago (‘isola di San Giacomo’) è la principale delle isole di Sotavento. Sul suo territorio si trova Praia, l’attuale capitale di Capo Verde. La popolazione dell’isola – 240 mila abitanti – rappresenta quasi la metà di quella dell’arcipelago.
La grande concentrazione di attrattive storico-culturali (oltre alla capitale Praia si trovano sull’isola anche l’antico capoluogo Cidade Velha, Tarrafal e Assommada) fanno sì che per visitare Santiago siano consigliati almeno otto giorni.
L’isola ospita il principale aeroporto del paese, con collegamenti diretti con i principali scali mondiali.
Le temperature medie oscillano tra i 19º C di gennaio e i 29,4º C di agosto-settembre.
I valori minimi raramente scendono al di sotto dei 15º C, quelli massimi non superano quasi mai i 35º C.
I mesi più piovosi sono agosto e settembre, quelli più secchi da aprile a giugno.

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