Croazia, alla scoperta del Golfo del Quarnaro

Croazia, alla scoperta del Golfo del Quarnaro

Opatija (Abbazia), città costruita nella zona caratterizzata da un microclima molto particolare. Al riparo da venti gelidi, sommersa in una vegetazione ricca e sempreverde, Opatija si può considerare privilegiata per il clima mediterraneo temperato. Sorta attorno all”abbazia benedettina, nominata per la prima volta nel XII secolo, la prima pagina dedicata al turismo abbaziano fu scritta nel 1844 quando si ebbe la costituzione di Villa “Angiolina” attorniata da un parco esotico. Con l”apertura di nuove vie di comunicazione, soprattutto di collegamenti ferroviari in direzione Vienna nonchè di Zagabria e Budapest (nel 1873) è stato possibile un rapido sviluppo di questa località.

Prendendo in considerazione i suggerimenti di eminenti medici, dott. Schroeter, dott. Billroth, dott. Oertl e altri, e visti tutti i pregi offerti dalla natura, la Società delle ferrovie meridionali di Vienna a capo Friedrich Sch? fu esortata a trasformare Abbazia in un centro turistico, tra i più importanti in Europa. Nell”arco di un paio d”anni, si è avuta la costruzione del primo albergo (Quarnero) avvenuta nel 1884, e Abbazia già nel 1889 fu proclamata stazione climatica con a disposizione alberghi, pensioni, decine di medici e case di cura presso eleganti ville.

Per la nostra permanenza in Opatija, senza dubbio, l”Hotel Millenium Opatija *****, rinnovato nell”anno 2000 e oggi dispone di 126 camere in 3 edifici (Nuova Villa- camere standard, comfort e una superior, Alta Villa -superior, de lux, suite, e Millennium II- camere superior, distante 50 m dall”edificio principale) in categorie: standard- stile moderno, superior – arredamento all” anticha, pavimenti in legno, de lux- con jacuzzi, superior/residential suite (1 oppure 2 camere con bagno (jacuzzi) + soggiorno con doccia, confort (camera con 3 letti). Le camere sono tutte attrezzate con: aria condizionata, telefono, TV, minibar, asciugacapelli, cassaforte e collegamento ad Internet. L” albergo si trova nel centro di Opatija, direttamente sul mare, ed è stato nominato come migliore albergo sulla costa Adriatica per l”anno 2002. Durante la nostra permanenza nella settimana del Ferragosto 2003, l”albergo ha organizzato serate all”insegna della moda e della musica ricche di charme e di emozioni. Esso può vantare un”incredibile equipe che accoglie i turisti e viaggiatori d”affari con grande cordialità e professionalità. L” hotel Millennium dispone inoltre di un garage sotterraneo con 50 posti auto, ristoranti Argonauti e Jadran con la terrazza, ristorante Sv. Jakov nell Millennium II (con specialit?astronomiche nazionali ed internazionali), la migliore pasticceria della citt?sale per congressi (una grande con 220 posti e una pi?ccola con 40 posti), centro benessere (piscina, idromassaggio, sauna, bagno turco, solarium e programmi benessere (aroma massagio, massaggio cinese, riflessologia plantare, manicure, pedicure, trattamenti cosmetici…)

Prima di passare a raccontare di alcune escursioni nei dintorni, torniamo a parlare di Opatija, città ricca di fascino che ci ha colpito particolarmente e positivamente. Numerosi personaggi di quell”epoca nonchè re ed imperatori visitarono Opatija soprattutto durante la stagione invernale. Abbazia si trova in una zona dal clima temperato (45 gradi 20″ di latitudine nord) senza variazioni estreme delle temperature, al riparo dai venti gelidi. Considerate le temperature che si mantengono costanti (d”inverno la media è di 7,0 gradi C e d”estate 21,9 gradi C) l”alta pressione atmosferica e la circolazione continua dell”aria, il clima ad Abbazia rasserena e ristora. Abbazia gode di una ricca vegetazione, si trova ai piedi del monte più ricco in quanto a vegetazione situato lungo il Mare Adriatico (Ucka – Monte Maggiore 1.400 m) e il clima temperato che caratterizza la stagione invernale, ha fatto sì che già alla fine del 19 gradi secolo in questa zona nascesse il turismo. Inoltre la bella località croata è spesso presa come punto di riferimento per chi ama programmare la navigazione nel golfo del Quarnaro. Il porto di Opatija è costituito dall”argine e dal bacino protetto. Per i proprietari di natanti, un consiglio, il bacino è stracarico di natanti degli abitanti di Opatija per cui evitare di entrare in porto.

Cosa si può visitare ad Opatija: Parco Angiolina, Villa Angiolina, Villa Angiolina aperta ai visitatori 10:00 alle 21:30. Parco di San Giacomo la cui formazione risalirebbe al periodo tra il 1845 e il 1860 nei pressi di Villa “Angiolina”il cui proprietario era Iginio Scarpa, grande amante della natura. In detto parco si trovano numerose piante fatte pervenire dall”Estremo Oriente, dall”America Latina, dall”Australia e da altre parti del mondo. La parte centrale del parco abbaziano è un monumento orto-culturale della superficie di 3.64 ettari. ?suddiviso in 60 aeree nelle quali sono piantate circa 150 specie di piante. La gran parte di queste piante sono state fatte pervenire da Paesi lontani, e sono atipiche per questo clima e per queste terre. Tra le numerose ed interessanti piante presenti nel parco va segnalata anche la Camelia giapponese (Camellia japonica), la quale col tempo è divenuta il simbolo di Abbazia. Nel parco si trova l”edificio più antico di Abbazia, la Chiesa di San Giacomo, che nei documenti storici viene nominata per la prima volta nel 1449. Oggi il parco è suddiviso in due parti, quella vicina alla chiesa – Parco di San Giacomo e l”altra nei pressi di Villa “Angiolina” – Parco “Angiolina” Villa “Angiolina”può essere visitata il sabato dalle 15:00 alle 18:00 h la domenica dalle 11:00 alle 18:00 h e il lunedì dalle 11:00 alle 13:00 h). Fontana – Helio e Selena – dello scultore Hans Rathautsky del 1889. Si trova di fronte all”albergo Imperial nei pressi della Chiesa di San Giacomo Ninfa con il gabbiano – opera dello scultore Zvonko Car, collocata in mare nel 1956. ?diventata l”emblema di Abbazia. Padiglione artistico “Juraj Matija

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