Il Puzzone di Moena: una specialità delle Dolomiti

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Nonostante il nome possa sembrare poco invitante, il Puzzone di Moena è un celebre formaggio dell’omonima località trentina, protagonista di moltissime ricette e da anni presidio dello Slow Food.In una delle regioni con le tradizioni culinarie più antiche e gustose la Val di Fassa, che comprende anche il comune di Moena, offre una miriade di sapori e ricette tipici della tradizione, dai cajoncìe, ravioli a mezzaluna ripieni di verdura, ai gnoches da formai, gnocchi di formaggio come suggerisce il nome, alle fortaes, dolci a forma di chiocciola preparato in occasione di carnevale, al celebre e già citato Puzzone di Moena. Il Puzzone, che in ladino, la lingua tipica della regione è chiamato Spretz Tsaori (formaggio saporito),  è una vera e propria prelibatezza della zona: è un formaggio realizzato con pasta morbida, dall’odore intenso e dal sapore deciso e marcato. Il formaggio viene stagionato per un periodo che varia dai 3 ai 6 mesi, ha un colore paglierino chiaro e una crosta scura sul rosso mattone, caratteristicamente unta; ha un sapore dolce con retrogusto amarognolo e nel caso di forme stagionate per lunghi periodi risulta leggermente piccante. Come si può immaginare, questa specialità deve il suo nome al caratteristico odore intenso. Il segreto del particolare gusto di questo formaggio è la sua stagionatura, durante la quale ogni forma viene lavata con acqua della zona e girata, in modo da favorire particolari formazioni batteriche sulla crosta che conferiscono al formaggio le sue caratteristiche distintive. Il Puzzone viene prodotto solamente durante il periodo dell’alpeggio, ovvero da giugno a settembre, e richiede una stagionatura minima di tre mesi. Per questi morivi, il formaggio di Moena viene prodotto esclusivamente nei caseifici e nelle malghe della zona, ed è riconosciuto come presidio dello Slow Food.Il Puzzone è un gustoso formaggio da tavola, tra le varie ricette è ottimo da gustare insieme alla polenta grigliata, per condire primi come risotti o gnocchi e come fonduta per accompagnare fiocchi di zucca.Ovviamente le specialità di Moena e della Val di Fassa non si fermano certo qui… la tradizione culinaria ladina e fassana è ricca di specialità golose, e una vacanza in questa Valle non può prescindere dal conoscere e gustare la sua cucina tipica, valorizzata e promossa dai differenti ristoranti e rifugi della zona.  Se poi siete dei veri appassionati di gastronomia, a marzo non potete perdere la settimana “A tavola con la fata delle Dolomiti”, una delle principali manifestazioni enogastronomiche della Val di Fassa, organizzata nel comune di Moena. La settimana rappresenta un appuntamento imperdibile per conoscere e provare i piatti tipici e più tradizionali delle Dolomiti di Fassa e di Moena, spesso rivisitati con creatività e inconsuetudine dagli chef della manifestazione per esplorare tutti gli orizzonti del gusto trentino e altoatesino.

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