Sudafrica, terra dalla natura esuberante e dai molti contrasti sociali

Sudafrica, terra dalla natura esuberante e dai molti contrasti sociali

Il viaggio : organizzato da Avventure nel Mondo è durato 18 giorni. Le tappe principali sono state: Johannesburg, Pretoria (solo di passaggio) Neispruit e finalmente l”ingresso al Kruger Park, a Phalaborwa. Due giorni in giro per il parco con sosta a Mopani e poi uscita dalla porta di Skukuza per dirigersi nello Swaziland piccolo staterello enclave del Sudafrica. Abbiamo dormito a Mopani , orrenda cittadina dello Swazi. Poi ci siamo diretti alla riserva di Hluhluwe dove in un camp in mezzo alla foresta abbiamo passato la notte di Natale con una lauta cena e scambio di regalini divertenti. Visitati i parchi di Hluhluwe e Umfolozi ( pieni di rinoceronti) abbiamo fatto tappa a St. Lucia con l”ononimo parco sulla foce del fiume pieno di coccodrilli e ippopotami. Poi Durban , da dove in aereo siamo arrivati a Porth Elisabeth. Lungo la “garden route” abbiamo visitato Mossel Bay e Cape Agulhas, il punto più a sud dell”Africa ed Hermanus pittoresca cittadina di mare. Un bel giro per la “wine route” e finalmente a Città del Capo splendida metropoli in riva ad una baia di sogno.

Il Blyde River canyon :
arrivati a Johannesburg la prima tappa è per il Blyde River Canyon. Siamo nella regione del Mpumalanga. Il canyon scoperto nel 1870 da alcuni cercatori d”oro è lungo 30 km ed ha pareti a strapiombo.Una zona ricca di montagne , fiumi, cascate e panorami mozzafiato. Si cammina in mezzo alle aloe, protee, eriche ed euforbie, tra odori inebrianti.Ci sono sentieri per fare trekking e punti panoramici per scattare le foto. Il punto di osservazione più famoso è il : “God”s Window” la finestra di Dio che dall”alto dei suoi mille metri permette una vista indimenticabile. Questo è il primo impatto con il Sudrafica paese che possiede deserti, montagne di tipo alpino, savane abitate da tutti gli animali dell”Africa.

Le città :
non molto entusiasmante il primo impatto con le città Sudafricane: dopo il tramonto trovare un “bianco” in giro per le strade diventa un”impresa. Tutte le case dei quartieri bianchi hanno scritte che avvisano di risposta armata in caso di tentativo di effrazione, filo spinato intorno e spesso fili elettrificati che circondano le proprietà. Tuttavia si vede che il paese sta andando avanti e che il problema del razzismo sta piano piano scemando e sicuramente tra bianchi e neri si raggiungerà la buona convivenza anche in città come già avviene al di fuori dei centri urbani.Le prime elezioni libere si sono svolte nel 1994 e la nuova costituzione è entrata in vigore nel 1996. L”Assemblea Nazionale che fa le leggi è eletta ogni 5 anni. E” uno stato giovane che sicuramente avrà il successo che si merita. La bellissima Cape Town è l”unica città dove si può circolare tranquillamente anche di notte. Sarà il clima sub tropicale, la baia bellissima, il lungomare di kilometri dove i Capetowner fanno jogging, ma qui il clima è diverso: più tranquillo e pacifico. Scoperta nel 1488 da Bartolomeo Diaz qui si insediarono per la prima volta nel XVII secolo gli Olandesi, i primi colonizzatori del Sud Africa. Dalla Table Mountain, che si raggiunge in teleferica o anche a piedi si ha una vista stupenda sulla città ed il suo mare dove d”inverno arrivano le balene e dove c”è una colonia di pinguini a Simkon”s Town. In effetti il Polo Sud non è poi così lontano da qui.

Il Parco Kruger :
chi non conosce il Parco Kruger ? Fondato nel 1898 dal Presidente della repubblica Boera Paul Kruker è il più vecchio dell”Africa con più di 100 anni di età. E” solcato da cinque fiumi, il più importante dei quali è l”Olofants che sfocia in Mozambico. E” anche il più esteso del continente ( misura km 400 x 70 con una superficie pari alla regione Veneto) e dopo l”accordo con il vicino Mozambico è il primo Parco che tocca addirittura due paesi, cosicchè gli animali hanno tutto lo spazio per migrare dove vogliono. La principale entrata è quella di Phalaborwa perchè dista pochi kilometri da Johannesburg e Pretoria dove usualmente si arriva in volo dall”estero. Proprio al centro del Parco Kruger passa la linea del Tropico del Capricorno ed è segnata da un cartello. La scritta informa anche con queste parole : “se vuoi uscire dalla macchina ricorda che lo fai a tuo rischio e pericolo”. Traduzione : se ti pappa un leone noi ti abbiamo avvisato.

Cape Agulhas :
è il punto più a Sud dell”Africa ed è anche l”ideale posto geografico dove i due oceani Indiano e Pacifico si incontrano. Posto mitico per i viaggiatori dell”Africa è anche la zona dove centinaia di navi sono affondate andando a sbattere sulle sue rocce. Dal dicembre 1848 c”è un faro che avvisa i naviganti del pericolo. Nel 1973, l”edificio di calcare, modellato sul Pharos di Alessandria in Egitto, fu dichiarato monumento nazionale.

Gli animali :
I principali animali visti sono stati: i facoceri, puzzolenti ma simpatici. Come non ricordare “Punbaa” che insieme a “Timon” nel “Re Leone” insegnano a “Simba” la hakuna matata (senza pensieri). Invece attenti ai babbuini: hanno una buona dentatura e sono molto intelligenti. Ho visto un babbuino tentare di aprire la porta di una macchina girando la maniglia per rubare del cibo. Uno ha anche tentato di entrare dal finestrino sempre attirato dal cibo. Cartelli avvisano di stare molto attenti ed in effetti sono molto aggressivi .Si trovano tutt”intorno a Città del Capo ma anche nei vari parchi sparsi per il paese. Anche le zebre sono animali simpatici. A noi cittadini motorizzati evocano ricordi poco piacevoli quando i pedoni ci costringono a fermarci perchè passano sulle…”zebre”…… Poi c”è il rinoceronte. Uno dei “big five” con il leone, l”elefante, lo gnu ed il leopardo. E” sempre tutto sporco di fango che usa per rinfrescarsi e per proteggere la pelle. Non solo animaloni si incontrano sulle strade dei Parchi ma capita di vedere anche una piccola tartaruga che vuole attraversare la strada. E” vietatissimo scendere dalla macchina quando si è nei parchi pena forti multe. Poi i tenerissimi “springbock” con la M di McDonald sul sedere. Sono un tipo di antilope molto diffuso in tutto il paese. Per individuare gli animali, ci ha spiegato un “ranger”, sono molto utili le “deiezioni” ed eccole esposte in vetrina per imparare. Strano ma vero sulla vetrinetta c”era scritto “don”t touch” non toccare. Gli struzzi sono animali veramente simpatici. Ci sono allevamenti grandissimi e le uova servono per fare frittatone per gruppi. . Le giraffe sono animali elegantissimi e dal portamento molto snob. Sembra che sappiano di essere le belle della savana. Sinuose ed aggraziate, quando camminano dondolano ed anche quando corrono lo fanno con un incedere flessuoso.

Piccolo dizionario sudafricano :
il semaforo = robot non traffic light ;
la papaya = popo ;
carne seccata al sale = bilton plurale biltong ;
piccolo asciugamanino = fatuku ;
polenta di miglio = pap ;
buongiorno in dialetto Venda = macaroni ;
uomo bianco in dialetto Lekoua = mulungu ;
barbacue = braai ;
città di baracche metalliche = township ;
città con baracche di legno e paglia = squattacamp.

Usanze della popolazione bianca e nera del Sudafrica :
neri e bianchi: il “pap” la polenta di miglio che si mangia con le mani dal piatto contenuto in un vassoio comodamente seduti in poltrona, mai al tavolo. I neri amano la TV ad alto volume e naturalmente la confusione. I bianchi una volta cucinato e finito il pasto mettono tutte le pentole ed i piatti per terra ed i cani danno una prima pulita e lucid
ata con la lingua. Bianchi e neri: se la porta del bagno non ha serratura (succede), si mette il “fatuku” asciugamanino tra la porta e lo stipite. Serve a bloccare la porta e ad indicare che il bagno è occupato. I neri: il saluto si compone di tre parti: una forte stretta di mano; ci si stringe il pollice formando un pugno unico; ci si ristringe forte la mano; saluto molto “macho” da pionieri. Bianchi e neri: il pollo si uccide e si mangia ogni parte compresi gli intestini che vengono puliti e poi bolliti. Pare che siano una prelibatezza. Bianchi:”I stay on my side they stay on their side” (io sto dalla mia parte loro -i neri- stanno dalla loro parte) quando gli chiedi se sono razzisti. Bianchi e neri: il braaai (barbacue) appena possibile, inaffiato da abbondante birra.

Per finire un pò di storia :
nel 1487 Bartolomeo Diaz, navigatore Portoghese, sbarca per la prima volta nella zona di Città del Capo.Il luogo dove scende a terra viene chiamato Capo di Buona Speranza. Nel 1652 l”Olandese compagnia delle Indie crea una base a Saldhana Bay. Nel 1657 la Compagnia comincia a distribuire le terre a Olandesi, Belgi e Francesi. Nel 1795 gli Inglesi invadono Città del Capo e portano missionari per civilizzare le tribù indigene. Nel 1867 vengono scoperti l”oro ed i diamanti e viene fondata la De Beers Consolidated Mines. Dal 1948 al 1989 c”è l”era dell”apatheid. Nel 1994 finalmente cade l”apartheid e si svolgono le prime libere elezioni. La nuova e moderna costituzione entra in vigore nel 1996.

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