Visitare Bangkok: ecco quando partire e cosa vedere

Mistero, fascino e cultura, sono i tre aggettivi che contraddistinguono la Thailandia e che la rendono una delle mete favorite dai turisti provenienti da ogni angolo del mondo.

La millenaria cultura della Thailandia è oggi ancora viva in ogni angolo del territorio, dai piccoli villaggi ancora incontaminati alle grandi città, come Bangkok, che non ha nulla da invidiare alle immense metropoli occidentali.

La capitale thailandese, situata nella Thailandia del Nord, lungo le sponde del fiume Chao Phraya è denominata dai locali “città degli angeli” ed è una delle destinazioni più apprezzate e interessanti per chi parte alla scoperta di questo paese.

Il clima ideale per andare a Bangkok ed in Thailandia del Nord
Per non avere spiacevoli sorprese e godere in pieno delle meraviglie che offre questa città è importante partire nel periodo giusto, ovvero quello in cui il clima è ideale per poter visitare tranquillamente ogni angolo fino in fondo.

Il clima in Thailandia è di tipo tropicale, ciò significa che sostanzialmente durante tutto l’anno le temperature sono sempre al di sopra dei 18°, anche se a Bangkok fa sempre più caldo rispetto alle altre zone del Nord. Il periodo in cui le temperature salgono di più sono nei mesi che vanno da Febbraio a Maggio, quando le massime arrivano intorno ai 34 gradi, mentre le minime toccano i 25 gradi.

Chi non vuole affrontare il caldo eccessivo, dunque, dovrebbe evitare di partire in questi mesi anche perché con il traffico intenso e il clima torrido, l’aria di Bangkok diventa praticamente irrespirabile. Il periodo ideale per visitare la Thailandia è dagli inizi di dicembre fino alla metà di febbraio, cioè quando le temperature sono miti, non ci sono i monsoni, ma il tempo è prevalentemente sereno e le massime si mantengono intorno ai 31 gradi, mentre le minime ai 22.

Dopo febbraio, le temperature cominciano ad aumentare fino a metà maggio, quando comincia la stagione dei monsoni, caratterizzata da piogge frequenti e abbondanti che rendono più complicati gli spostamenti e le visite nelle diverse zone della città. Per godersi la vacanza, dunque, è fondamentale consultare prima le condizioni meteo anche in tempo reale, per farsi un quadro completo della situazione meteorologica. Alla pagina https://www.ilviaggio.it/previsioni-meteo-bangkok/ sono riportate nel dettaglio le previsioni meteo di Bangkok aggiornate ed alcuni consigli utili per i viaggiatori.

Per quanto riguarda il fuso orario, in Thailandia ci sono 6 ore in più rispetto all’Italia, mentre quando è in vigore l’ora legale le ore di differenza sono 5. Conoscere il fuso orario è importante per decidere quando partire, in modo da arrivare a destinazione in un orario comodo. Si consiglia sempre di arrivare in aeroporto, e quindi in città, di giorno e non in tarda sera oppure durante la notte, in quanto i mezzi di trasporto nelle ore notturne sono molto ridotti e si potrebbe avere difficoltà a raggiungere l’albergo prenotato.

Cosa vedere a Bangkok
tuk tuk per visitare Bangkok
Una volta giunti nella fantastica Bangkok, non resta altro che lanciarsi alla scoperta delle meraviglie più o meno nascoste della città, di lasciarsi conquistare dalla cucina thai e di conoscere più da vicino l’affascinante cultura thailandese.

Bangkok con i suoi circa 6 milioni di abitanti è sicuramente una delle città più trafficate di tutta l’Asia, le strade sono affollate durante tutta la giornata ma soprattutto nelle ore di punta diventa davvero difficile ed esasperante muoversi da una parte all’altra della città. Il modo migliore e più economico per spostarsi è il modernissimo sistema di skytrain, detto anche BTS, che consente di evitare il traffico e muoversi in modo veloce e più comodo, ammirando allo stesso tempo la città dall’alto. Questo treno sospeso in aria, infatti, attraversa tutta Bangkok grazie alle sue due linee che permettono di raggiungere le zone più frequentate e centrali.

Chi vuole invece avventurarsi nel traffico e nel caos delle strade di Bangkok, può spostarsi in taxi o in tuk tuk, ricordandosi sempre di chiedere al guidatore di azionare il meter, ovvero il tassametro, per evitare delle sorprese spiacevoli una volta arrivati a destinazione. Per non rischiare di restare imbottigliati nel traffico è sempre meglio viaggiare nelle ore più tranquille che in genere vanno dall’una alle 4 di pomeriggio e dopo le 7 di sera.

Se si prende un tuk tuk, molto spesso sarà necessaria una lunga trattativa con il conducente che cercherà di rialzare il prezzo della tratta, per questo è necessario dotarsi di molta pazienza, a volte anche fingere di rinunciare o, nel peggiore dei casi, rivolgersi ad un altro driver.

In ultimo, non può mancare l’esperienza di spostarsi in barca attraverso i klong, ovvero dei canali che collegano tra di loro alcune zone della città. Queste imbarcazioni sono il secondo mezzo di trasporto più usato dai residenti del posto e funziona dalla mattina presto fino alle 20.30 di sera.

Veniamo alle attrazioni che assolutamente non si devono perdere una volta arrivati nella magica e caotica città degli angeli. In realtà ogni angolo e stradina catturerà la vostra attenzione e stimolerà tutti i vostri sensi. Bangkok è un calderone di suoni, rumori, odori e colori che si mischiano e si sovrappongono tra di loro, lasciando spazio a un turbine di emozioni e sensazioni che vi travolgeranno come un fiume in piena.

Camminare per le stradine della città colme di negozi, botteghe e bancarelle di ogni tipo è un modo per immergersi nella vita di questo popolo e della loro cultura. Chi ama i luoghi affollati e stare a stretto contatto con gli usi e le abitudini thailandesi, non può perdersi una visita al quartiere cinese di Chinatown, che attira ogni giorno centinaia di turisti.

Una sosta a mangiare un tipico piatto della cucina thai è quasi d’obbligo. Qui si può assaggiare il Tom Yam, il piatto nazionale per eccellenza che consiste in una zuppa piccantissima condita con spezie ed erbe servita con del pollo o del pesce, come i gamberi o diversi tipi di crostacei. La strada più conosciuta e frequentata di Bangkok è Khao San Road, anche questa piena di locali e negozi dove si trova proprio di tutto ad ogni ora del giorno e della notte.

Vista sui Templi di Bangkok

Bangkok è però conosciuta in tutto il mondo anche per i suoi antichissimi templi che rappresentano il fiore all’occhiello della città. C’è un tempio praticamente in ogni angolo dove la gente approfitta di un momento di pausa per pregare davanti alla statua di Buddha. Uno dei templi più antichi è il Wat Pho, dove è possibile ammirare la statua del grande Buddha disteso, lunga 46 metri e alta 15.

All’interno del complesso si possono anche provare i famosi massaggi thai, eseguiti sapientemente da esperti massaggiatori secondo le antiche pratiche. Tra i templi più affollati e conosciuti c’è il Wat Arun, ovvero il tempio dell’alba, situato lungo la riva del fiume Chao Phraya nei pressi del Palazzo Reale. Anche questo è un’attrazione da vedere assolutamente, con i suoi 218mila metri quadri di estensione, è il monumento più conosciuto di Bangkok, nel quale è possibile anche ammirare da vicino lo straordinario Buddha di Smeraldo, la statua più venerata dai buddisti thailandesi.

L’isola di Phuket
spiaggia di Phuket in Thailandia
La Thailandia è rinomata anche per le sue spiagge da favola e chi visita Bangkok può comprendere nel suoi itinerario anche la bellissima isola di Phuket. Si tratta di un vero paradiso naturale dove ci si può rilassare sulle lunghissime riviere di spiaggia bianca e tuffarsi nel limpido Mar delle Andamane.

Phuket, situata a circa 840 chilometri da Bangkok, è ricca di vegetazione naturale e anche in questo luogo si possono visitare i bellissimi templi buddisti come Wat Chalong, nonché ammirare il Grande Buddha, una statua alta ben 45 metri.

Per organizzare al meglio il tour ci si può affidare ad un’agenzia di viaggi oppure consultare e prenotare on line, tutte le offerte e le proposte più convenienti per questa destinazione visitando la pagina https://www.ilviaggio.it/offerte-viaggi-thailandia-mare-e-tour/ . In questo modo si può scegliere la soluzione migliore anche in base alle proprie esigenze nonché individuare il periodo giusto per partire.

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